Come realizzare un tavolo fiume con la resina epossidica?

Come realizzare un tavolo fiume con la resina epossidica?

Come realizzare un tavolo fiume con la resina epossidica?

I tavoli fiume sono dei veri prodotti artistici unici che ricordano un fiume che scorre tra due rive di un canyon. Questi capolavori si ottengono grazie all’unione del legno, un materiale naturale e grezzo, e la resina, un materiale tecnico sorprendente che si trasforma come si desidera.

“credit : photo courtesy of JeffMackDesign Canada”

Possiamo trovare sul sito stardustcolors.it tutti i prodotti necessari per la realizzazione del proprio “tavolo sul fiume” personalizzato.

Come scegliere il tipo di legno per il proprio progetto di tavolo epossidico?

Tutti i tipi di legno ( quercia, pioppo, castagno, pino, douglas,…) non presentano le stesse caratteristiche ed alcuni sono maggiormente consigliati rispetto ad altri:
In effetti, alcuni legni sono più porosi rispetto ad altri e hanno tendenza a “bere” la resina quando questa viene colata e a rilasciare delle bolle d’aria.

Si utilizza preferibilmente un tipo di legno come l’acero, il nocciolo, l’ulivo
I legni più porosi, come ad esempio il pino, sono maggiormente consigliati.

Il legno si seleziona, inoltre, in base allo spessore, il prezzo, la forma, i motivi e il colore, più o meno chiaro. E possibile colorare il legno con un flatting per colorarlo o per renderlo più scuro o contrastare meglio con la colata di resina epossidica colorata.
Si utilizza più spesso un legno proveniente dalla radice e dalla base del tronco, con un taglio trasversale.

Preparazione del legno:

Taglio e asciugatura:

E estremamente importante avere un legno totalmente asciutto. L’asciugatura del legno può impiegare anche un anno dopo l’abbattimento.
Le assi devono essere perfettamente piane. Bisognerà, quindi, rivolgersi ad un falegname o ad un costruttore di mobili per ottenere dei tagli di qualità.

Una volta scelta l’asse, questa deve essere tagliata nella lunghezza e in mezzo: ogni metà verrà girata e i bordi piatti vengono posizionati in ogni lato della cornice della colata per costituire i bordi del futuro tavolo.

Pulire:

Ci si prende cura di preparare meticolosamente il legno, ritirando le cortecce e levigando la superficie e i suoi bordi. Per togliere i residui della levigatura e le polveri è necessario soffiare con l’aria compressa.

Stabilizzare:

Il legno è un materiale poroso che presenta delle cavità e fessure: quando è ricoperto da una resina epossidica rilascia frequentemente l’aria sotto forma di bolle.
Per prevenire la formazione e il blocco delle bolle nella colata epossidica durante il suo indurimento, si applica uno strato primario sulla totalità del legno. Per fare ciò si può utilizzare:
– il nostro trasparente all’acqua (asciugatura molto rapida)
– la resina epossidica resoltech 1010 idro-diluibile e multiuso

Con il pennello bagnare e tamponare abbondantemente ogni rugosità. Ciò vale anche per prevenire le fuoriuscite attraverso le fenditure e le fessure del legno.
In questa tappa bisogna applicare, inoltre, un flatting colorato se si trova che la tonalità del legno è troppo chiara.

Preparare la cornice della colata:

Viene realizzata una struttura per contenere la colata di resina epossidica. Si tratta dello stampo o la cornice
Questa deve essere perfettamente impermeabile e rigidamente chiusa con dei morsetti in quanto la resina è fluida e ha tendenza a scorrere facilmente se la cornice non è ermetica. Le pareti della cornice in laminato nonché l’asse del fondo sono ricoperte da un adesivo PVC brillante e resistente per facilitare in seguito lo scollamento.

I pezzi di legno devono essere tenuti fermi per evitare che si muovano o che “galleggino” dopo la colata.

E possibile applicare qualche linea di silicone per contenere le possibili fuoriuscite della colata, da ritirare in seguito.

Colare la resina epossidica:

Colare un piccolo strato di resina di 5 millimetri nella cornice prima di posizionarvi il legno e di immobilizzarlo. Ciò permette di prevenire la formazione di bolle d’aria e le fuoriuscite possibili al momento della colata.
Per questa colata fine si può utilizzare la resina epossidica Resoltech 4000 che permette un’asciugatura rapida e uno spessore di 1 o 2 cm.
Una volta che questa è indurita e che è possibile piantarvi un’unghia è possibile, quindi, far colare la resina.

Per realizzare un tavolo fiume con uno spessore della colata di più centimetri, è la resina WWA che è consiglata in quanto si tratta di una resina “lenta” per la sua durata dell’asciugatura e che permette fino a 16 cm di profondità in 1 sola colata, con un risultato trasparente e senza ritiro dopo l’indurimento.

 

Riuscire una colata epossidica:

La tecnica è facile ma bisogna rispettare due punti critici:

1 – il mix:
Dalla precisione e la qualità del mix tra la resina e il catalizzatore dipenderà il corretto indurimento della resina:
Realizzare un mix preciso, “in peso”, non “in volume” grazie all’ausilio di una bilancia di precisione.
Per far sì che la reazione chimica di polimerizzazione avvenga, è necessario che ogni particella del catalizzatore sia mescolata ad ogni particella di resina.
Per fare ciò bisogna utilizzare un contenitore rotondo e un righello per mescolare con insistenza raschiando bene i bordi e gli angoli del contenitore.
Sarà possibile versare di nuovo il mix in un secondo contenitore per mantenere il “prodotto mescolato” e far partire il prodotto non mescolato che resta sulle pareti.

2 – lo spessore e la temperatura:
La resina epossidica produce un fenomeno esotermico durante il suo indurimento: la reazione rilascia una quantità d’energia sotto forma di calore. Più lo spessore è maggiore più il calore emesso è elevato (più di 250°C !). Al di là di uno spessore di 16cm il calore non può più liberarsi.
La forma influisce sulla modalità in cui il calore si libera:

Una temperatura ambiente bassa rallenta l’indurimento mentre una temperatura più alta accelera l’indurimento e aumenta il fenomeno esotermico.

Allo stesso modo più lo spessore è grande e più la resina indurisce velocemente. Al contrario, più la colata è fine e più la durata dell’indurimento è rallentata.

Bisogna evitare assolutamente di raggiungere temperature troppo elevate e prestare, quindi, estremamente attenzione alla temperatura ambiente, alla temperatura del prodotto stoccato (la resina), alla forma e alla profondità della colata ed persino al materiale che costituisce lo stampo. Ad esempio una temperatura ambiente con qualche grado in più può causare dei difetti della resina indurita: ingiallimento, ritiro, crepe.

Colare un tavolo fiume:

Con la resina epossidica WWA, colata con uno spessore di resina di 5 cm, bisognerà lavorare in una stanza con aria condizionata e una temperatura ambiente tra i 20 e i 24°C.
Per una colata molto spessa perfettamente riuscita si sceglierà una temperatura più bassa che permetterà una durata d’indurimento allungata.
Se si ha una temperatura ambiente più alta, la soluzione è quella di fare delle colate in più volte, in spessori meno elevati e una levigatura con una spugna abrasiva tra ogni strato, per creare l’aderenza.

Asciugatura:

L’asciugatura (polimerizzazione ) si fa per una resina epossidica WWA in 2/48 ore. L’indurimento ottimale è raggiunto dopo 14 giorni.
Per accelerare l’indurimento si può vaporizzare la colata una volta asciutta, durante una notte a 40°C.

Personalizzare la propria resina epossidica con dei coloranti e delle Flakes:

Gli inchiostri:

Colorare la resina nella massa è possibile grazie agli inchiostri Candy epossidici: Sono dei coloranti super traslucidi e ultra concentrati che si aggiungono nel mix epossidico in piccole quantità. Esistono circa venti colori, dal turchese al rosso, passando dal nero, il viola, il verde limone o anche il blu cobalto. Altre tinte di tipo opaco sono disponibili.

Le Flakes in polvere:

Sono delle polveri ultra fini a base di mica che si utilizzano come “carica” per conferire un effetto iridato
Si possono aggiungere circa 25g di Flakes per Litro di mix, per creare una resina ricca di colori e scintillio.
Esistono vari tipi di Flakes, trasparenti, opache e colorate
( vedi la carta dei 48 colori di Flakes Stardust®)

Flakes e coloranti possono essere utilizzati insieme per conferire degli effetti visivi straordinari.

Rifinitura:

La resina WWA crea una superficie ultra dura e brillante. Si può certamente applicarvi di nuovo il trasparente o realizzare una levigatura con una lucidatrice e una pasta per lucidare, per aumentare la brillantezza e eliminare eventuali difetti.

Fare una tavola luminosa con una colata fosforescente:

I pigmenti fosforescenti o fotoluminescenti (sinonimo) immagazzinano la luce e la rilasciano poco a poco sotto forma di fosforescenza.
Sono naturalmente biancastri il giorno e colorati e luminosi durante la notte.
Esiste anche una gamma di pigmenti fosforescenti colorati di giorno.
Ritrovare la gamma completa con vari colori e misure, qui: polvere fosforescente

Riuscire l’applicazione con una resina epossidica:

Questi pigmenti sono compatibili con la resina epossidica e sono facilmente mescolabili.
Si aggiungono circa a g per Litro di resina.

Questi pigmenti sono abbastanza pesanti e bisogna evitare assolutamente che cadano prima che la resina sia indurita.
Affinché restino in sospensione nella resina ci sono due soluzioni:
-Utilizzare i pigmenti più fini (1-5µm ou 5-15µm) in quanto sono più leggeri
– favorire la scelta di una resina a presa rapida, come la resina Resoltech 4000 che permette l’indurimento di uno strato di 2cm in 30 minuti.

Come proteggere efficacemente la resina epossidica dagli UV?

Sebbene siano stati notevolmente migliorati nella loro sensibilità al sole,
le resine epossidiche devono proteggere dal sole, per evitare l’ingiallimento.
Resina 4000 e molto resistente agli UV, ma la resina WWA e più sensibile.

Esistono metodi relativamente efficaci per proteggere questi lavori con le resine:

1 – Applicare una vernice UV. A seconda del numero di strati, questo bloccherà gran parte della luce ultravioletta.
(applicazione dopo la levigatura con 500 fogli)

2 – Applicare la protezione in ceramica nano: questo non solo protegge in modo efficace dai graffi, ma anche dai raggi UV
(applicazione direttamente su resina secca e lucida)

Sistema di vernice cromo – versione industriale

Sistema di vernice cromo – versione industriale

La vernice cromata di StardustColors è la migliore sul mercato: riproduce un vero effetto cromato a specchio.
L’effetto vernice cromata si applica con pistola, abbastanza facilmente, su uno sfondo duro brillante.


Lo strato a specchio è composto di brillantini d’alluminio, e misura solamente qualche micron una volta asciutto.
La sua resa è da 4 a 5m²/L

Richiesta delle quantità e ST (scheda tecnica), per email : info[at]stardustcolors.com

Sistema di vernice cromata

A differenza del sistema per il largo consumo, il sistema vernice cromata industriale permette un eccellente livello d’aderenza tra gli strati (base/cromo/trasparente) e un tempo di realizzazione accorciato, in catena di vernice automatica. Il sistema industriale necessita della cottura.

Questo sistema è composto da due prodotti
CB7 : per la base e il trasparente
CHR : vernice effetto cromato

La Base CB7 esiste in 3 contenitori:
kit 1.65L (1L CB7 + 150ml catalizzatore CCB7 + 500ml diluente)
kit 8.5L (5L CB7 + 1L catalizzatore CCB7 + 2.5L diluente)
kit 33L (20L CB7 + 3L catalizzatore CCB7 + 10L diluente)

La vernice effetto cromato esiste in 3 confezioni
1L
5L
21L

Trasparente CB7
La base CB7 avrà un doppio utilizzo : fungerà da base brillante e dura per ricevere la vernice cromata e farà anche da trasparente.
Si tratta di un trasparente poliuretano incolore che permette l’aderenza con la vernice cromata senza levigatura. CB7 aderisce direttamente su numerose plastiche e metalli.
Mix : in peso, 100 parti di CB7 + 15 parti di catalizzatore CCB7 + 20-50 parti di diluente
E consigliata l’applicazione della base CB7 su uno sfondo nero per ottenere dei migliori risultati.
la base CB7 si applica in 1 o 2 strati fini.
Dopo 10 min di desolvatazione viene messa in cottura
Spessore consigliato:25µm sec
Cottura* della base CB7:
1H a 100°C / 2-3H 80°C / 3-5H a 60°C e minimo 3-7 giorni a temperatura ambiente> 20°C
*Cottura ventilata
Queste raccomandazioni sono valide per ottenere i migliori risultati.
I tempi di cottura possono essere accorciati. Un’asciugatura incompleta conferirà un effetto a specchio meno perfetto.

Vernice cromata:
Prodotto 1K pronto all’uso – base alcol
la base CB7 deve essere ricoperta non appena la sua temperatura va al di sotto dei 40°C
la vernice cromata si applica in veli molto fini, ripetuti fino a totale copertura.
L’intervallo di ogni velo è di 20 secondi a 20°C
La vernice cromata si asciuga immediatamente al tocco.
per facilitare l’applicazione del trasparente senza perdere l’effetto a specchio, consigliamo di cuocerla o di fiammarla
5min a 100°C / 10min a 80°C / 20min a 60°C e minimo 48h a 20°C

L’applicazione del trasparente si effettua con la CB7, preventivamente tramite qualche velo molto fine per fissare la superficie della vernice cromata senza umidificarla.
Procedere in seguito con 1 o 2 strati

Eliporto fosforescente

Eliporto fosforescente

Eliporto fotoluminescente:
Per realizzare una pista di atterraggio fosforescente per elicotteri che sia visibile di notte, nella totale oscurità, senza ricorrere a dispositivi elettrici di segnaletica luminosa orizzontale, né ad altri dispositivi retroriflettenti.

Un eliporto con segnaletica fosforescente è particolarmente vantaggioso sia in ambito militare che in quello civile:
Qualsiasi sia il luogo in cui si trova l’eliporto, anche nel bel mezzo di un deserto, la relativa segnaletica sarà luminosa anche senza alimentazione elettrica.
È una fonte illimitata di energia green rinnovabile: la fosforescenza usa essenzialmente la luce solare diurna per alimentare e ricaricarne le batterie.

La fotoluminescenza, a seconda dell’intensità e delle dimensioni della segnaletica orizzontale, sarà visibile nella notte fino a 100 m.

Segnaletica fotoluminescente orizzontale per eliporto:

La vernice fosforescente EPOXY 90000 per pavimentazioni ad alta resistenza emette di notte una fluorescenza verde per più di 8 ore.
Crea un rivestimento estremamente resistente a piogge, aggressioni chimiche, UV e all’abrasione meccanica causata da un traffico intenso.
Si tratta di un sistema di verniciatura che necessita di numerose mani ma facilmente applicabile:

Preparazione del suolo:
Lavaggio, sgrassaggio, rimozione della polvere, eliminazione dei muschi.

Mascheratura:
Posa degli adesivi per la mascheratura, selezione e copertura delle parti da pitturare per disegnare l’eliporto fotoluminescente.

Fondo:
La vernice fotoluminescente che servirà per rendere luminosa la pista di atterraggio dell’eliporto è semitrasparente e incolore. Per riflettere la luce in modo ottimale necessita di un fondo bianco.
Applicare il Primer EPOXY Bianco in 2 mani; attendere 1 ora tra una mano e l’altra. Si impregna efficacemente su tutti i supporti in calcestruzzo, bitume e pietra.

Rivestimento fosforescente:
possono essere applicate 3-4 mani con un intervallo di tempo di asciugatura tra le mani che va da 1 a max. 24 ore.
Con 3 mani si otterrà una buona fosforescenza. Con 4 strati o più, l’intensità sarà maggiore.
Ci si assicurerà che le mani di vernice aderiscano bene tra loro senza tuttavia mai attendere più di 24 ore.

Dipingere una tavola che cambia di colore con la temperatura

Dipingere una tavola che cambia di colore con la temperatura

Dipingere una tavola che cambia di colore con la temperatura.

Creare una superficie che cambia d’aspetto al tocco, o al contatto di un oggetto, è possibile, e piuttosto facilmente.

Immaginate una tavola, completamente normale, nera e brillante che diventa rosa, o verde, o che fa apparire dei motivi, quando si pone sopra le mani, un piatto o un bicchiere.
Si può realizzare certamente ciò con qualsiasi oggetto o superficie: per esempio un vassoio.

È in effetto per cambiamento di temperatura di superficie che la reazione di cambiamento di colore si realizza.

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Per realizzare questa tavola che cambia di colore quando si la tocca, ecco quello che bisogna :

Cambiamento bicolore :

– una tavola
– un’apprettatura o una vernice di fondo
– la vernice thermochrome
– un trasparente
1 – bene preparare la superficie, in questo caso la legna, levigando finemente, poi spolverando finamente e togliando le polvere. Applicare idealmente un’apprettatura adattata per la legna per creare una superficie stagna e perfettamente liscia.

Ecco la nostra scelta delle primarie.

 

2 – dipingere il primo strato di colore: scegliere un tono chiaro, come un bianco, un beige, un grigio, un verde mela, un giallo,… Si può designare dei motivi se desiderate.
Questo strato sarà lo strato nascosto, lo strato che apparira’.

3 – Dipingere la vernice termocronica: Questa vernice esiste in nero, blu o rosso ed in differenti valori di temperatura.

Due parole sul funzionamento di questa vernice: Diventa trasparente quando se la scalda al di là di una certa temperatura, per esempio 26°C.

Il cambiamento d’aspetto della vernice non interviene brutalmente ma poco a poco.
Se si è mette un fondo giallo vivo, e che si è disegna dei fogli verdi, tutto ciò diventa allora visibile quando la vernice termocronica si cancella.

4 – La fase di verniciatura permette di dare un bel aspetto brillante, o allora un effetto raso, e di proteggere le vernici.

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Cambiamento multicolore :

Le tappe rimano le stesse, ma bisogna utilizzare una vernice termochromica speciale, capace di mostrare parecchi colori. Questa vernice chiamata PULSAR, è unica nel suo genere. Non ha la facoltà di mostrarsi sia opaca, sia trasparente, ma cambia di colori tra 29 e 40°C.

 

Scopri le vernici termocromiche.

Anti Onde casa

Anti Onde casa

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Come bloccare le onde Wifi e mobili nella sua casa?

 

Abitate vicino ad un’ antenna relè?
In questo caso, le conseguenze sulla salute delle persone che risiedono vicino sono reali. È un vero bagno d’onde coi livelli elevati (al di là di 2V/m) che possono essere registrati in quelli gli abitanti interessati, vivono e dormono.

 

Il pericolo è purtroppo reale: l’OMS ha classificato le onde dei cellulari e del Wifi in come ” possibilmente cancerogeno” (gruppo ” 2B”),
cosi come i prodotti pericolosi siccome lo bisphénol A, i fumi di benzina…

I sintomi delle malefatte delle onde sulle persone :

 

– cefalea
– insonnie e disturbi del sonno
– durante il giorno, disturbo dell’attenzione
– stanchezza,
– ronzio

 

Si può chiedere, via un formulario Cerfa, un intervento di un organismo governamentale di sorveglianza della salute, per la misura del livello di micro onde nella casa. Quest’ intervento è gratuito e dura circa un’ ora.

 

La vernice alla grafite permette senza abbassare nessuno dubbio, e di modo importante l’inquinamento alle onde nella casa.
Contiene quasi il 10% di grafite micrometrico puro; questo materiale è uno dei più efficaci per creare uno sbarramento alle onde. La grafite, così come la vernice all’acqua contengono 0 componenti nocivi, non rappresentano nessuno pericolo per la salute e sono totalmente neutro.

 

La vernice anti onda può servire anche di schermo anti spionaggio wifi * In questi casi bisognerà praticare

Esistono altre soluzioni che la vernice, come gli adesivi, e tende metalliche che sono anche molto efficaci.

Volete realizzare una tavola con delle nervature incrostate fosforescenti?

Volete realizzare una tavola con delle nervature incrostate fosforescenti?

L’operazione è molto facile, realizzabile velocemente , e su una varietà di supporto:

1 / Preparazione:
Basarsi su un supporto sano, pulito, spolverato e levigato.
La pomiciatura è l’elemento principale, qualunque sia il materiale sul quale si lavora, per assicurarsi che le resine avrano una buona aderenza.

2 / Procurarsi dei pigmenti fotoluminescenti.
Queste polveri hanno la facoltà di brillare nell’oscurità.
Esistono in diverse qualità, e di diversi colori: Tutti i colori non brillano dello stesso modo! Quindi, bisogna privilegiare i colori più potenti come per esempio il verde o il verde/blu

Attenzione alla qualità! Evitate di procurarvi dei pigmenti fosforescenti a buon mercato, perché brillano poco e poco tempo.

Si trovano i migliori pigmenti sul sitio www.fotoluminescente.it (alcuni dei loro pigmenti brillano al di là di 3 giorni!!!)

3 / Procurarsi un legante
Bisogna utilizzare sempre una materiale trasparente, capace di lasciare entrare ed uscire la luce!
Ciò può essere un silicone, una resina, un legante, un trasparente….
Si può anche utilizzare una versione con solvante o a base d’acqua.
(La ditta Arco Iris propone dei pigmenti fosforescenti impermeabili compatibili con le resine all’acqua!)
È importante di selezionare una resina spessa e vischiosa ed ad asciugatura veloce!

4 / Mescolanza
Si fa veramente facilmente: Come in pasticceria, aggiungere la polvere nella resina, poi mescolare, muovere fino ad ottenere una perfetta dispersione.
Una volta mescolato, i pigmenti fosforescenti sono protetti e possono funzionare durante numerose decine d’anni.

5 / La tavola fosforescente
Ecco la tappa finale che consiste ad riempire le nervature della vostra resina fosforescente, versando e poi raschiando la materia grazie ad una spatola.

Dopo un’esposizione al sole, quando si osserverà la tavola fosforescente, completamante caricata di energia luminosa, si potrà osservare un fotoluminescenza durante una notte completa!!!

Nella bottega www.fotoluminescente.it, si trova anche un trasparente fosforescente molto spesso, col suo indurente che può funzionare perfettamente!


Vecchie bici riciclate e fosforescenti

Vecchie bici riciclate e fosforescenti

All’interno del concorso “Intraprendere per apprendere”,  gli studenti del penultimo anno della scuola professionale  in Vendita applicata all’automobile “Garac”  (comune di Argenteuil),  hanno partecipato ad un progetto per la creazione di un impresa didattica, chiamata Love Recycle. L’idea fondante: Ecologia, Solidarietà e Sicurezza.

Questa mini impresa ha come obiettivo quello di recuperare vecchie biciclette destinate alla demolizione, per ridipingerle con una vernice fosforescente e rimetterle in condizioni che rispondano alle norme di sicurezza. Per questo, gli studenti sono  stati aiutati dalla ditta Stardustcolors- produttore francese di vernici ad effetti speciali– la quale ha fornito loro queste vernici sorprendenti, che hanno la particolarità di brillare nell’oscurità.

L’intento di insegnanti ed alunni era quello di vendere biciclette munite di accessori innovativi per l’illuminazione, con una vernice fosforescente in grado di ridurre gli incidenti ciclistici legati alla scarsa visibilità notturna.  Hanno quindi lavorato con l’associazione “Vélo Solidaire”, il cui scopo è quello di agevolare l’incontro e lo scambio nel raggiungimento di un obiettivo comune, quello dell’inserimento sociale e dello sviluppo solidale.

 Per la preparazione dei cicli di verniciatura,  i giovani imprenditori hanno collaborato con gli studenti della scuola professionale Carrosserie Riparation :

Step 1 : gli alunni hanno recuperato dei vecchi telai da bicicletta

Step 2 : le bici sono state smontate, pulite e levigate

Step 3 : le bici sono state verniciate nelle nuove cabine di cui dispone lo stabilimento

I ragazzi hanno prodotto tre bici che hanno venduto a 250 euro, dopo averle attrezzate con nuove componenti (ruote, pneumatici, illuminazione). I proventi di queste vendite sono stati destinati all’associazione  Vélo Solidaire (di Cergy Pontoise).

Il 22 mai 2013 l’equipe ha partecipato  ai campionati regionali “Intraprendere per apprendere Ile de France”,  all’arena dell’Agora di Evry.

Verniciare la moto

Verniciare la moto

Vernice moto

Per evitare inconvenienti, si consiglia di appoggiarsi ad un carrozziere, possibilmente con una buona esperienza nello smontaggio della carena!

Non ci si improvvisa carrozziere verniciatore !

Anzitutto si deve disporre dell’attrezzatura necessaria, come il compressore d’aria e la pistola a spruzzo.

Del resto, la tecnica di verniciatura su  carrozzeria richiede una buona esperienza, non solo nel maneggiare la Pistola a spruzzo,  ma soprattutto nella conoscenza dei prodotti, della loro applicazione e delle relative precauzioni d’uso:

Utensili et vernici per moto (Vendita online Stardustcolors)

Normalmente, Il rispetto scrupoloso delle istruzioni e delle schede tecniche assicura la riuscita del progetto, ma i novizi non sono al riparo dai numerosi difetti o reazioni inaspettate:

Ecco il miglior consiglio che possiamo dare per verniciare la moto con successo:

Non bruciare le tappe, essere pazienti e meticolosi !!!

La funzioni della cabina di verniciatura:

 

– Garantire una buona circolazione d’aria filtrata per proteggere l’utilizzatore

– Evacuare e filtrare i vapori di verniciatura in modo che non ricadano sulla carena.

 

Se si vuole riverniciare la moto ma non si dispone della cabina, ecco i nostri consigli:

– Scegliere un luogo lontano dalla presenza di persone, con una buona circolazione d’aria

– sfruttare una temperatura mite

–  umidificare muri e pavimenti per catturare la polvere

 Le diverse tappe:

Smontaggio e mascheratura: La mascheratura deve essere realizzata con del nastro adesivo da carrozzeria.

Levigatura e sgrassaggio:

La preparazione del supporto è una tappa molto importante: La levigatura si effettua all’acqua con fogli abrasivi fini. Ciò consente di eliminare le imperfezioni più fini e al contempo di creare un perfetto ancoraggio per la vernice!

Il primer (facoltativo): L’applicazione di un promotore di adesione (ad es. per metallo, alluminio, fibra o plastica) è necessario solamente sul supporto grezzo. Generalmente, la maggior parte dei pezzi moto è in acciaio  verniciato

o in plastica verniciata, e non hanno bisogno di alcun primer; in questo caso, infatti, è sufficiente una leviga con grana 800.

Il primer riempitivo (facoltativo) : costituisce uno strato spesso che consente di colmare le micro-imperfezioni: dopo averlo levigato, la superficie ottenuta sarà perfetta!

La vernice:  ora si comincia a fare sul serio: I diversi pezzi della moto sono pronti: dopo essersi accertati che le superfici siano levigate, prive di polvere, pulite e asciutte, si può iniziare:

Le vernici monocomponenti sono a solvente o all’acqua. Richiedono una semplice diluizione in modo da diventare ben fluide. Si deve sempre applicare a veli sottili.

Essendo basi opache, in genere devono essere ricoperte da trasparente. Hanno un’essicazione molto rapida e normalmente si consiglia di applicare il trasparente entro 30 minuti. Pertanto è meglio ricoprire a vernice ancora fresca.

L’applicazione del trasparente: L’obiettivo è quello di ottenere una superficie laccata e brillante. State tranquilli! In genere è più facile ottenere un trasparente brillante su piccoli pezzi ricurvi (serbatoio, parafanghi) che su grandi pezzi (auto).

Il trasparente auto è un prodotto spesso, la cui polimerizzazione si compie grazie ad un indurente:

Per questo motivo, è la tappa più delicata, poiché possono verificarsi diversi difetti, tra cui i principali sono:

Trasparente in scarsa quantità: mancanza di brillantezza

Strati troppo spessi: Colature

Buccia d’arancia: temperature troppo elevate, indurente troppo rapido

Polveri e impurità: cattive condizioni di pulizia

Bolle: contaminazione a causa di acqua (compressore, tubo non spurgato)

umidità: mancanza di brillantezza

 Personalizzazione:

Ci si può distinguere facendo realizzare una decorazione all’aerografo,

o facendo applicare una vernice con effetti speciali: Il sito stardustcolors offre una vasta scelta, consigli tecnici precisi e prezzi abbordabili, in modo da rendere le vernici speciali molto accessibili!

 

 

Vernice moto con effetti speciali
Vernice di parti di moto
Altri tipi di vernice moto
Codice colore moto
Rifare la vernice moto

I nastri rifrangenti

I nastri rifrangenti

I materiali da marcatura retroriflettenti rendono i veicoli maggiormente visibili ed aumentano la protezione degli automobilisti.
I conducenti fanno affidamento su ciò che è possibile vedere: Di sera, i veicoli muniti di nastri rifrangenti forniscono le migliori indicazioni visive, sia in movimento sia quando sono fermi.
Si possono trovare diversi tipi di nastri rifrangenti autoadesivi,utilizzati per la segnaletica dei veicoli, delle attrezzature, macchinari e ostacoli:

nastri per giubbotti : Esistono due tipi di nastri da cucire: Il nastro rifrangente  standard ed il nastro ad alta intensità.

Cos’è la retroriflessione ?

E’ la capacità di un materiale di rinviare la luce incidente verso la sorgente

La segnaletica rifrangente risale al 1893. La Francia fu la prima, in quell’anno, a mettere in circolazione la targa automobilistica, poco dopo il passaggio dal cavallo all’automobile! Oggi le targhe sono in metallo o in plastica e sono rivestite di un materiale retroriflettente del tipo classe A, a base di microsfere.
Oggigiorno, i motociclisti sono obbligati per legge ad indossare una superficie rifrangente (giacca, casco, bracciali), pari almeno a 150cm² : i nastri da cucire sono una soluzione economica ed efficace per essere conformi alla legge, ma soprattutto per garantire la propria sicurezza:
Una ricerca ha dimostrato che il fatto di indossare una tuta o un bracciale rifrangente riduce di più del  75% in numero di incidenti dopo il tramonto

 

Novità ed innovazione :

I materiali retroriflettenti hanno compiuto notevoli progressi negli ultimi anni: all’inizio si conoscevano soltanto gli autoadesivi rifrangenti classici CLASSE A (visibili fino a 100m), poi gli adesivi CLASSE B, con una struttura a nido d’ape(visibili fino a 250m)

 

Di recente è apparsa una serie di nuove pellicole, una  più potente ed efficace dell’altra: il grado “Alta intensità”, il tipo “Diamante”,  il tipo “Square series”  (microprismi) e infine, i famosi  ‘HIP’ :

Questi film ad Alta intensità prismatica attualmente hanno un costo elevato, ma sono più ecologici. Inoltre, la loro performance è di gran lunga superiore a quella degli altri film fabbricati con microsfere.

Tutti i diversi tipi di nastro sono disponibili sul sito  StardustColors

 

 

Il Coefficiente di retroriflessione  indica la luce riflessa: dipende dall’angolo di osservazione, oltre che dal colore del film: i colori scuri come il blu rinviano meno luce rispetto al bianco o al giallo.
 Dove trovarli?

La società StardustColors propone dei rotoli dalla doppia funzione rifrangente e fluorescente/fotoluminescente

 

Caratteristiche standard dei materiali:

– si possono acquistare adesivi speciali extraforti, che non si staccano una volta applicati.
– flessibilità buona,  per un’applicazione pratica anche su cardini e  rivetti.
– buona performance da un’ampia angolatura: riflettenza ottima da angolature superiori a 45°C.

Colori intensi: Facilmente visibili, in evidenza anche durante il giorno.

Resistenza alle intemperie : la maggior parte delle pellicole sono concepite per una resistenza durevole alla pioggia,  ma anche alle temperature fino a  60°C

Garanzia : 5 anni

Adesivi disponibili a magazzino

diverse misure a scelta

I prodotti sono forniti in rotoli da 5 cm di larghezza. Il taglio si effettua su rotoli interi in genere da  45.7m di lunghezza.
E’ quindi possibile ottenere altre larghezze su misura, per le quali è prevista una quantità minima ordinabile.

verniciare fiamme all’aerografo

verniciare fiamme all’aerografo

Alcuni motociclisti audaci e appassionati decidono di far decorare la propria moto, da un un professionista della colori per aerografia e della verniciatura custom.

 

 

Senza dubbio, la tecnica più famosa nella decorazione su moto è il flamming.

 

E’  conosciuta come true fire, poiché consiste nel riprodurre al meglio le fiamme sulla carena.

Anche per il verniciatore che l’ha già sperimentata, questa pratica è ben lontana dall’essere facile

in quanto si tratta di disegnare delle forme in movimento: Per questo si utilizza l’aerografo, con una sorta di stampo dalle linee curve e irregolari.

 

La cosa più importante è rappresentare le fiamme con colori luminosi e trasparenti!

I soli prodotti a dare questo risultato sono le vernici auto a solvente, e più in particolare i candy (inchiostri trasparenti)

Si tratta di sovrapporre dei colori trasparenti a dei colori chiari e opachi:

Normalmente si inizia con l’applicare un fondo nero o scuro.

La forma delle fiamme viene realizzata in diverse tappe, con vernici di colore Arancione, giallo o bianco.

Le fiamme saranno poi ricoperte dai candy trasparenti, di colore rosso, arancione e giallo.

 

Con questa tecnica di verniciatura, si possono creare fiamme di qualsiasi colore, utilizzando i candy concentrati disponibili di vari colori.

Stardustcolors produce quindici tipi di colori candy: